“Il vantaggio principale conseguito utilizzando programmi software gestionali per il business intelligence riguarda la maggiore efficacia delle decisioni, seguito dalla rapidità di reazione. Tra i benefici di natura organizzativa, figurano la visione univoca delle informazioni e la maggiore condivisione della conoscenza" – così sintetizza i risultati della ricerca Carlotta Orsenigo, Responsabile dell’Osservatorio Business Intelligence del Politecnico di Milano.
Trend di mercato: Le applicazioni di business intelligence rafforzano il proprio ruolo strategico e rappresentano una priorità per le aziende, per il contributo che offrono al miglioramento dei processi decisionali, all’ottimizzazione delle prestazioni, all’incremento dei ricavi, alla riduzione dei costi. Ecco perché la crescita media di questo segmento di mercato è stata del 7% negli ultimi 2 anni ed è prevista dell’8% nei prossimi 3, ben superiore all’andamento del mercato IT in generale.
L’analisi dei dati economico-finanziari provenienti dal sistema gestionale riveste un ruolo centrale ma diventa sempre più importante l’analisi anche dei cd “dati non strutturati”, provenienti in gran parte dalle interazioni dell’azienda con il mondo digitale.
Secondo gli esperti l’analisi delle informazioni relative alle visite a siti, forum, blog, messaggi, email diviene critica per estrarre conoscenze indispensabili per guidare le azioni di marketing e vendita, per progettare lo sviluppo e il posizionamento di nuovi prodotti, per valutare la web reputation di prodotti e servizi.
Ruolo del Cloud computing e dei Dispositivi mobili: Le aziende hanno molti motivi per scegliere di collocare le applicazioni di BI nella “nuvola”. In particolare per ridurre i costi di investimento e di manutenzione; per evitare di realizzare all’interno potenti architetture di calcolo necessarie per l’elaborazione di grandi moli di dati; e infine per condividere dati e informazioni tra diverse organizzazioni.
L’utilizzo di dispositivi mobili con discreta capacità elaborativa e display di qualità – come l’IPad – consente di sviluppare applicazioni di business intelligence fruibili da quei dispositivi.
E’ necessario però avere a disposizione un software - ed il sistema gestionale che ci sta sotto - che consenta elaborazioni veloci.
Tratto da una ricerca dell’ Osservatorio del Politecnico di Milano