Supply chain management: l’esperienza di Imarc

Settore manifatturiero: innovare la supply chain con il DDMRP
Supply Chain Management DDMRP

Premessa DDRMP

La metodologia demand driven occupa oggi una posizione di primaria importanza in tema di innovazione digitale dei processi e della supply chain.

Omega è stata una delle prime realtà in Italia a credere nel potenziale rivoluzionario di questa nuova tecnica di gestione delle operations e a investire, già nel lontano 2016, nella ricerca e sviluppo realizzando in tempi record il primo software italiano – Agilis DDMRP – ad aver ottenuto il riconoscimento internazionale del Demand Driven Institute.

Quattro anni dopo, Omega ha ulteriormente rafforzato la propria specializzazione in questo ambito contando al proprio interno una business unit – Renovo – tra i pochi affiliati italiani del Demand Driven Institute – due Demand Driven Instructor certificati, e numerosi progetti demand driven avviati.

Metodologia demand driven: perché parlarne?

Con questo articolo, inauguriamo un progetto di condivisione dei casi di concreta applicazione, parlandone con la voce dei Clienti che hanno scelto di affidarsi a Omega per l’implementazione di soluzioni demand driven.

A parlarci della propria esperienza con Omega e con un progetto DDMRP è Imarc, azienda manifatturiera di Rossano Veneto (VI) specializzata in componenti per arredi d’ufficio, qui rappresentata da Luca Berti, responsabile della programmazione delle produzione.

Di cosa si occupa la vostra Azienda?

IMARC è una azienda nata all’inizio degli anni 70 che produce complementi di arredo, componenti e meccanismi per sedie da ufficio e fusti per sedie.

Negli anni abbiamo puntato sempre di più sull’innovazione, investendo in nuovi impianti e linee automatizzate per coprire l’intero ciclo produttivo, attualmente ripartito tra due stabilimenti entrambi con sede in Italia.

Che tipo di esigenza vi ha spinti a valutare nuove opportunità di digital transformation per i vostri processi d’impresa?

Nel corso degli ultimi anni il mercato in cui operiamo ha subito dei profondi cambiamenti. E’ diventato estremamente importante garantire ai nostri clienti un ottimo servizio in termini di tempi di consegna rapidi e precisi garantendo, come sempre, la massima qualità dei nostri prodotti.

Nel contempo è aumentato il numero dei prodotti offerti unitamente ad una estrema variabilità della domanda esterna dei clienti e affidabilità dei fornitori.

Tutto ciò comporta naturalmente una maggiore complessità di tutti i processi di supply chain management con una pianificazione dei materiali e delle risorse che è diventata necessariamente più accorta ed articolata. Per questi motivi abbiamo deciso di valutare delle nuove opportunità e strumenti in grado di supportare i nostri processi.

Come nasce il vostro rapporto con Omega e in che modo Omega vi ha supportato nella digital transformation dei processi operativi?

La nostra esperienza con Omega è iniziata nel 2004 quando abbiamo adottato il loro ERP. Si è evoluta via via nel tempo ed è cambiata anche perché hanno sviluppato, negli corso degli anni successivi, nuovi prodotti che abbiamo integrato nella nostra azienda. Attualmente stiamo utilizzando, oltre ad Agilis ERP, altre soluzioni come il modulo APS per la programmazione della produzione e la logistica di magazzino WMS

Metodologia Demand Driven: anche se si tratta di un progetto avviato da poco, quali sono le vostre prime impressioni?

L’ultimo progetto è iniziato da pochi mesi nel 2020 e riguarda proprio l’integrazione del nuovo modulo DDMRP (Demand Driven MRP). E’ un progetto “giovane” che richiederà ancora un po’ di tempo per essere affinato e parametrizzato. L’impressione che abbiamo avuto è positiva e crediamo molto nel fatto che possa diventare uno strumento strategico per migliorare e rendere ancora più veloci, affidabili ed efficienti i nostri sistemi di gestione.

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